
Come già detto guardo ai fatti più che alle belle parole, di cui molti mascherano la NON conoscenza dei fenomeni sociali, perché fortunatamente lontani dalle loro vite o solamente lette da qualche parte.
Per anni questo Paese moralista e con occhio a non disturbare la spiritualità di una certa parte perbenista, ha opportunamente ignorato, che un fenomeno quanto reale che tragico la prostituzione ,fosse presente.
Tutti contenti e fieri di aver risolto il tutto, con la Legge 20 febbraio 1958, n.75 conosciuta meglio come legge Merlin.
Intanto questo popolo di navigatori, di santi e poeti continuava ad andare beatamente ad “Escort” (vedete quanto cambiano i termini, ma non la sostanza?).
Attenzione questo succedeva e succede, non nelle oscure periferie deserte delle città, ma proprio sotto casa e a qualsiasi ora nell’arco delle 24 ore.
Bene, bastava qualche “buon fratello o sorella”,in TV con la sua comunità, impegnata a salvare le pecorelle smarrite, riportandole all’ovile e l’indomani, il buon padre italiano inserito nella famiglia tipo “da mulino bianco” poteva tornare ai suoi esercizi di vita, comprensione e amore.
Peccato che nel frattempo gli “A.C.A.B.” di qualche post fa, combattevano una tantum, dietro qualche protesta di cittadini o amministratori locali, a cui magari non stava più bene il prezzo pattuito la notte prima, per la prestazione della passeggiatrice e così volendosi vendicare partiva l’applicazione delle leggi vigenti contro il fenomeno della prostituzione.
Tralascio anche la casistica dei fruitori di prestazioni delle suddette, perché lascio alla fervida fantasia individuale a cui attingere.
Siete liberi di pensare che la mia è una esagerazione e che ciò non sia mia accaduto, non cambierà certo la realtà dei fatti, una parte certo.
Da sempre auspico, visto che il fenomeno dalla notte dei tempi NON POTRA’ MAI venir eliminato dalla società, almeno sia regolamentato e inquadrato anche fiscalmente.
Apriti cielo sempre quando è capitato di esporre la mia teoria al controllo, attenzione non parlo di soluzione, del problema sono passato per immorale, opportunista e perché no aspirante “pappone”.
Oggi cosa leggo? A Bologna i Carabinieri vengono mandati con un bel modulino operativo, a censire le suddette escort, con domande tipo:
Scusi signorina, ma da dove viene? (Tralasciamo battute da caserma);
Da quanto tempo esercita?;
Quanto guadagna?
A parte che m’immagino la scena e quello che si sono dovuti sentir rispondere gli operatori sulla strada, ma questo fa parte dei giochi delle parti. Infatti qualche CC pare tra i denti sollevato qualche perplessità verso l’operazione in atto, per ovvi e pratici risvolti.
Si leggeva inoltre lo scopo finale pare sia, segnalare la cosa all’Agenzia delle Entrate, per le verifiche del caso. Ci stiamo prendendo in giro?
A mio modesto parere, l’Arma dei Carabinieri, per quel “poco” a mia conoscenza solitamente per operazioni che hanno come è successo un riscontro mediatico, sollevando indignazione e domande a cui qualcuno dovrà dare risposta, o si sono mossi dietro precise direttive ministeriali o se veramente d’iniziativa hanno opportunamente e per tempo chiesto e ottenuto il beneplacido (*) dal Ministero o Ministeri a cui fanno capo.
Domanda forse solo all’apparenza forzata: “Non sarà che questo Governo che giustamente ha deciso di far cassa” PER IL BENE DELLA NAZIONE, per portare sulla retta via questo popolo di scellerati, evasori e ignoranti magari ha fiutato, l’enorme indotto? Poi hanno corretto il tiro con una bella uscita, che piacerà tanto ai soliti:
«…l’operazione è partita per contrastare un fenomeno che crea disagi e degrado soprattutto sui viali».
Cavoli dal 1958 al 2012 dove eravamo tutti, cittadini e istituzioni?
Come sempre il tempo e le cronache sveleranno l’arcano, se la mia disamina è farneticante, offensiva o semplicemente probabile. Comunque se così fosse continuo ad applaudire il Governo del Prof. Monti, ulteriormente s’intende, non solo per questo.
(*) Beneplacito – Ringraziando Max per la segnalazione dell’errore di battitura.